DECRETO DEL FARE: PRINCIPALI NOVITA' PER LA SICUREZZA  > DECRETO DEL FARE: PRINCIPALI NOVITA' PER LA SICUREZZA

Il decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 (Decreto del Fare) è stato convertito con la Legge 9 agosto 2013, n. 98 ed è entrato in vigore il 21/08/2013.

Ecco una sintesi delle misure definitive in materia di sicurezza, antincendio e DURC così come previste dagli Articoli 31, 32 e 38 dello stesso decreto.

 

DURC valido per 120 giorni

Per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture il Documento Unico di Regolarità Contributiva si potrà acquisire in via informatica e avrà validità di 120 giorni. In caso di lavori privati di manutenzione in edilizia realizzati senza ricorso a imprese direttamente in economia dal proprietario dell'immobile, non sussiste l'obbligo della richiesta del DURC agli istituti o agli enti abilitati al rilascio.

Il documento non deve più essere richiesto per ciascuna fase della procedura di aggiudicazione e stipula, poiché se ne limita la richiesta alle fasi fondamentali del contratto. Il DURC è sempre acquisito d'ufficio dalle stazioni appaltanti utilizzando gli strumenti informatici ed è valido anche per contratti pubblici diversi da quelli per cui è stato richiesto.

Rilascio del DURC con procedura compensativa

Estesa la possibilità di rilascio del DURC con procedura compensativa anche agli appalti pubblici e a quelli privati del settore edile. Qualora nel DURC sia segnalata un'inadempienza contributiva relativa a uno o più soggetti impiegati nell'esecuzione del contratto, le stazioni appaltanti trattengono dal pagamento l'importo corrispondente alle inadempienze e lo versano direttamente agli enti previdenziali e assicurativi o alla cassa edile.

Sarà quindi possibile il rilascio del DURC compensando debiti e crediti vantati nei confronti dell'amministrazione.

DUVRI facoltativo e attestazione della valutazione dei rischi per le attività a basso rischio

In alcuni settori di attività a basso rischio infortunistico e malattie professionali - stabiliti da un decreto del Ministro del Lavoro sulla base di criteri e parametri oggettivi, desunti dagli indici infortunistici e delle malattie professionali di settore dell'INAIL - non sarà più necessario il DUVRI ma sarà invece sufficiente l'individuazione di un incaricato, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, tipiche di un preposto, nonché di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell'ambiente di lavoro.

Dell'individuazione dell'incaricato o della sua sostituzione deve essere data immediata evidenza nel contratto di appalto o di opera. Ovviamente, questa misura non si applica ai rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi.

Non saranno obbligati a redigere il DUVRI i servizi di natura intellettuale, le mere forniture di materiali o attrezzature, i lavori o i servizi la cui durata non è superiore ai cinque uomini-giorno, sempre che essi non comportino rischi derivanti dal rischio di incendio di livello elevato, dallo svolgimento di attività in ambienti confinati o dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all'allegato XI. In questo caso per uomini-giorno si intende l'entità presunta dei lavori, servizi e forniture rappresentata dalla somma delle giornate di lavoro necessarie all'effettuazione dei lavori, servizi o forniture considerata con riferimento all'arco temporale di un anno dall'inizio dei lavori. Inoltre, il decreto con cui verranno individuati i settori di attività a basso rischio infortunistico avrà in allegato anche un modello con il quale, fermi restando i relativi obblighi, i datori di lavoro delle aziende che operano nei settori di attività a basso rischio infortunistico potranno attestare di aver effettuato la valutazione dei rischi. Resta ferma la facoltà delle aziende di utilizzare le procedure standardizzate.

POS, PSC e Fascicolo dell'Opera semplificati per i cantieri temporanei e mobili

Per i cantieri temporanei o mobili, il Ministero del Lavoro individuerà, entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto, modelli semplificati per la redazione del Piano Operativo di Sicurezza, Piano di Sicurezza e Coordinamento, Fascicolo dell'Opera.

Notifiche "semplificate" per la denuncia degli infortuni sul lavoro

È abrogato l'obbligo per il datore di lavoro di dare, nel termine di due giorni, notizia all'autorità locale di pubblica sicurezza di ogni infortunio sul lavoro che abbia per conseguenza la morte o l'inabilità al lavoro per più di tre giorni. Le autorità di pubblica sicurezza, le aziende sanitarie locali, etc. acquisiranno direttamente dall'INAIL, mediante accesso telematico, i dati relativi alle denunce di infortuni sul lavoro mortali e di quelli con prognosi superiore a trenta giorni.

Tempi più rapidi per le verifiche periodiche delle attrezzature

Sarà ridotto da 60 a 45 giorni il termine entro il quale l'INAIL è tenuta ad effettuare la prima verifica. INAlL, ASL o ARPA devono comunicare entro 15 giorni dalla richiesta l'eventuale impossibilità di effettuare la verifica.

Obblighi di formazione e aggiornamento: stop alle sovrapposizioni

Saranno adottate misure per evitare la duplicazione delle attività formative rivolte a Responsabili, Addetti al servizio di protezione, Dirigenti, Preposti, Lavoratori e Rappresentanti. Nei casi di sovrapposizione tra i contenuti dei corsi, saranno riconosciuti crediti formativi per la formazione già erogata.

Ampliamento delle attività a cui non si applicano le misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili

Le disposizioni del TUSL relative alla sicurezza nei cantieri temporanei e mobili non si applicheranno più ai piccoli lavori finalizzati alla realizzazione o manutenzione delle infrastrutture per servizi la cui durata presunta non è superiore ai dieci uomini giorno.

Semplificazione dei modelli per la redazione del Piano di Sicurezza Sostitutivo

Nei contratti relativi ai lavori pubblici, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali sono adottati modelli semplificati per la redazione del Piano di Sicurezza Sostitutivo (PSS).

Semplificazioni in materia di normativa antincendio

Viene prorogato di un anno il termine previsto dal DPR 151/201, che ora è in scadenza il 7 ottobre 2014, per l'adeguamento alla normativa antincendio di alcune categorie di attività.

Si citano ad esempio:

  • Attività 53: Officine per la riparazione di veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta superiore a 300 mq.
  • Attività 55: Attività di demolizioni di veicoli e simili con relativi depositi, di superficie superiore a 3000 mq.
  • Attività 65: Locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 mq.
  • Attività 75: Autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati, con superficie superiore a 300 mq.

 

Scarica il testo completo degli articoli 31, 32 e 38 del Decreto del Fare

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